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Magistratura di sorveglianza

Caratteristiche e competenze
La Magistratura di sorveglianza è composta da un organo monocratico, il magistrato di sorveglianza, e da un organo collegiale, il tribunale di sorveglianza. Tali organi esercitano funzioni di vigilanza sugli istituti di prevenzione e pena.

Il magistrato di sorveglianza provvede in particolare:

  • all’applicazione, esecuzione e revoca delle misure di sicurezza
  • all’esecuzione delle sanzioni sostitutive della semidetenzione e della libertà controllata
  • alla dichiarazione di abitualità o professionalità nel reato o di tendenza a delinquere
  • alla remissione del debito
  • ai ricoveri per sopravvenuta infermità psichica
  • alla rateizzazione e conversione delle pene pecuniarie

Il Tribunale di sorveglianza è un organo collegiale composto dal Presidente, da tutti i Magistrati di sorveglianza e gli Esperti del distretto. Giudica in un collegio di 4 membri, costituito per metà da magistrati ordinari e per metà da giudici “non togati”: professionisti esperti in psicologia, servizio sociale, pedagogia, psichiatria e criminologia nonché docenti in scienze criminalistiche. Concede e revoca le misure alternative alla detenzione e dichiara l’estinzione della pena per esito positivo della misura. Concede o nega la riabilitazione del condannato.

Nello specifico il tribunale di sorveglianza è competente per:

  • l’affidamento in prova al servizio sociale
  • la detenzione domiciliare
  • la semilibertà
  • la liberazione condizionale
  • la riduzione di pena per liberazione anticipata

Esercita altresì funzioni d’appello avverso le decisioni del magistrato di sorveglianza in materia di misure di sicurezza e di abitualità, professionalità nel reato o di tendenza a delinquere. L’appello non ha tuttavia effetto sospensivo del provvedimento impugnato. Il tribunale di sorveglianza giudica anche sulle impugnazioni contro le sentenze di condanna o di proscioglimento, per il solo capo riguardante le misure di sicurezza. Contro le ordinanze conclusive del procedimento di sorveglianza è esperibile il ricorso per Cassazione.

Riferimenti normativi

Contatti
Via Bologna, 47 - 10152 Torino
Tel.: 011 4327111 (centralino); 011 4327814 / 011 4327812 (cancelleria centrale); 011 4327873 / 011 4327836 (esecuzioni); 011 4327859 (segreteria) - Fax: 011 4327834 / 011 4327826
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Linee urbane GTT: 18 [Vedi Percorsi, orari e mappe]

Fonte: Ministero della Giustizia