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Sopravvitto

L’ingresso in carcere comporta il ritiro, durante la perquisizione in casellario, del denaro e degli oggetti di valore, come collane, orologi, nonchè di quelli non consentiti. Quanto prelevato alla persona viene depositato e custodito in cassaforte.

Quindi la quantità di denaro posseduta al momento dell'ingresso è trascritta su di un libretto di conto corrente, che terrà traccia di tutte le future voci di entrata e uscita di denaro, ricevute o effettuate dalla persona reclusa. E' utilizzando il denaro depositato sul libretto di conto corrente che la persona detenuta può procedere ad effettuare gli acquisti di beni all'interno dell'istituto.

In tutte le sezioni dei padiglioni è infatti affisso in bacheca, il modello 72, un elenco di prodotti (generi alimentari, detersivi, cartoleria, sigarette, etc.) che possono essere acquistati presso l’impresa all’interno dell’istituto. La cifra spesa, sarà addebitata sul conto corrente personale.

La "spesa" è soggetta a limiti, stabiliti con circolare del Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria (DAP Circolare n. 3650/6100 Prot. n. 0277389-2013):

  • settimanale: 150 €;
  • mensile: 500 €

Per la richiesta dei generi non elencati dal modello 72 è necessaria l’autorizzazione del Direttore dell’istituto il quale darà parere favorevole solo per giustificati motivi.